Dal momento che a questo devo assomigliare, a questo assomiglierò.

- Storia di un corpo - Daniel Pennac

Dal momento che a questo devo assomigliare, a questo assomiglierò.

- Storia di un corpo - Daniel Pennac

Da quando pensavo a me stesso come a Jonah Crow è passato molto tempo. Ora Jonah Crow mi fa venire in mente un bambino che un tempo ha vissuto con zia Cordie e zio Othy Dagget a Squires Landing per diversi anni. A quei tempi l’unico cambiamento sembrava consistere nel fatto che da un Natale all’altro il bambino diventava un po’ più alto. E ora, tanti anni dopo l’epoca di quel bambino, vivo di nuovo vicino al fiume, un miglio e mezzo a valle di Squires Landing e forse due miglia e mezzo da Goforth, dopo aver viaggiato fin qui e con tanti tortuosi giri in soli 72 anni. Allora, oggi me ne rendo conto, la mia esistenza era solo tempo e quasi niente memoria. Avevo conosciuto presto la morte che però mi pareva ancora qualcosa che capita soltanto agli altri, e vivevo immerso in un fiume infinito di tempo, che avrebbe continuato a scorrere e tornare lo stesso in eterno.

[clicca sulla copertina del libro per leggere la recensione completa]

Da quando pensavo a me stesso come a Jonah Crow è passato molto tempo. Ora Jonah Crow mi fa venire in mente un bambino che un tempo ha vissuto con zia Cordie e zio Othy Dagget a Squires Landing per diversi anni. A quei tempi l’unico cambiamento sembrava consistere nel fatto che da un Natale all’altro il bambino diventava un po’ più alto. E ora, tanti anni dopo l’epoca di quel bambino, vivo di nuovo vicino al fiume, un miglio e mezzo a valle di Squires Landing e forse due miglia e mezzo da Goforth, dopo aver viaggiato fin qui e con tanti tortuosi giri in soli 72 anni. Allora, oggi me ne rendo conto, la mia esistenza era solo tempo e quasi niente memoria. Avevo conosciuto presto la morte che però mi pareva ancora qualcosa che capita soltanto agli altri, e vivevo immerso in un fiume infinito di tempo, che avrebbe continuato a scorrere e tornare lo stesso in eterno.

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Anche le pubblicità parlavano di mondi sereni dove la vita era comoda e allegra, le donne bellissime e le famiglie felici.

Era così che si governava un paese povero, facendolo sognare.